Modalità di Ammissione

La Comunità Terapeutica ospita persone di entrambi i sessi, di età superiore ai 18 anni, affette essenzialmente da patologia psichiatrica di grado medio-severo e cronica (psicosi in genere, disturbi di personalità, gravi disturbi dell’umore, ecc.), alle quali si riconosce un’adeguata potenzialità cognitiva e la capacità di aderire, pur con le attendibili resistenze iniziali, ad un trattamento riabilitativo residenziale, presumibilmente di media/lunga durata, caratterizzato da interventi psicoterapeutici, educativi e socio-riabilitativi, a cui possono seguire inserimenti in strutture intermedie (residenziali o semiresidenziali), che avvicinino gli utenti al territorio e, progressivamente, al contesto di origine, in primis, quello socio-familiare.

Tutto questo permette un lavoro “con il nostro ospite” e non un lavoro “sul nostro ospite”, premessa essenziale di un progetto in seno al quale l’utente è attore, e non solo destinatario, dell’intervento.

Per rendere l’ambiente comunitario e  l’intervento terapeutico specifico e mirato agli utenti affetti dalle patologie indicate e, soprattutto, per rendere attiva la partecipazione degli utenti al percorso terapeutico, sono stati focalizzati alcuni criteri d’esclusione:

  1. la presenza di disturbi in fase acuta che necessitino d’interventi urgenti e/o di contenimento (es. TSO);
  2. la presenza di disturbi, in atto o in remissione solo parziale, di grave dipendenza da alcol e/o da sostanze psicoattive ;
  3. la presenza di marcati deficit intellettivi o di gravi alterazioni delle funzioni cognitive;
  4. la presenza di gravi disturbi del comportamento, se associati alla grave compromissione dell’area cognitiva.

Gli utenti vengono ammessi in Comunità in regime di convenzione con l’Azienda Sanitaria Locale 3 di Catania, che autorizza il ricovero e concede le relative proroghe attraverso i Dipartimenti di Salute Mentale competenti per territorio. Sono questi stessi DSM che prendono atto delle nostre programmazioni, condividendole e discutendole, sia all’ammissione che in itinere.

In atto, la Comunità ospita 40 utenti, che sono assegnati a “moduli” che favoriscono l’intervento su piccoli gruppi, secondo le più moderne indicazioni scientifiche. Ciascun modulo, quantitativamente variabile (8-12 utenti) e basato sull’omogeneità nosografica e psicopatologica, vuole essere funzionale all’offerta di interventi personalizzati e con le prospettive terapeutiche e riabilitative più adeguate, evitando che la gravità di alcuni casi clinici possa pesare sulla globalità del gruppo, così come la minor gravità di alcuni possa indurre ad una sottostima e ad una minore attenzione per altri. Pur restando ferma la centralità dell’utente, la Comunità “J.F. Kennedy” individua come suoi clienti anche i familiari degli utenti, il Dipartimento di Salute Mentale, l’ Azienda Sanitaria Locale, la collettività locale e gli Enti Pubblici.